Android: tutto ciò che dovete sapere

Android: tutto ciò che dovete sapere

Avete appena acquistato il vostro primo dispositivo Android e non sapete da dove cominciare? L’universo di questo sistema operativo è molto affascinante, ma allo stesso tempo complicato. Non spaventatevi! Nonostante la sua complessità, Android rimane uno tra i migliori sistemi operativi in commercio, perché i suoi dispositivi non sono semplicemente degli oggetti simbolo solo da sfoggiare nelle “movide” di città o nelle feste di paese.

android per principianti
© ANDROIDPIT

La storia di Android

Android è il sistema più utilizzato in assoluto dai dispositivi mobili nel mondo, con una quota di mercato globale di quasi l’ottanta per cento. Andy Rubin fondò una società, la Android inc., e Google nel 2005, l’acquistò. Il primo dispositivo equipaggiato con Android lanciato sul mercato fu l'HTC Dream, nel 2008. Da lì in poi, il colosso americano non si è più fermato. Google rinomina, in modo “goloso” le diverse versioni di Android in ordine alfabetico: Donut, Eclair, Froyo, Gingerbread, Honeycomb, Ice Cream Sandwich, Jelly Bean e KitKat. La prossima versione, prevista per quest’autunno, sarà Android L:

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Le vari versioni di Android e loro simpatiche icone © ANDROIDPIT

Cosa rende speciale Android?

Android è un sistema operativo che si mette a disposizione dell’utente. Tutto questo è molto democratico. Per capire meglio, prendiamo iOS di Apple come esempio: il sistema è super ottimizzato e funziona in modo affidabile, tuttavia l'utente non può modificare praticamente nulla. Il dispositivo rimarrà per sempre come l’avete acquistato. Non è così per Android che prevede un alto grado di personalizzazione.

Android è sviluppato come open source, il che significa che la sua base può essere liberamente sviluppata dai produttori. Naturalmente, Google specifica alcune linee guida, ma qualsiasi sviluppatore, per business o per hobby, può implementare le proprie idee e creazioni sulla base del principio dell’open source. Questo è uno dei motivi per cui ci sono così tante applicazioni Android. Le possibilità di personalizzazione sono pressoché illimitate e così è anche l'esperienza dell’utente.

Se siete alle prime armi, ecco una serie di articoli interessanti per personalizzare il vostro dispositivo Android:

  • Personalizziamo Android in 5 passi
  • Pacchetti icone per personalizzare il vostro Android

Android ed i produttori

A differenza di Apple, Google non è di per sé un produttore di smartphone, fornisce solo il software. I dispositivi che si trovano nel negozio, sono progettati da Samsung, Sony, HTC, LG e tanti altri produttori. Ma Google consente loro di sviluppare la propria versione di Android. Pertanto, l'interfaccia di un Galaxy S4 sarà diversa da quella di un HTC One (M8) o di un Sony Xperia Z2 e così via. I produttori vogliono distinguersi dalla concorrenza e quindi prendono la versione base di questo sistema operativo e la interpretano a modo loro, non solo visivamente, ma anche in modo funzionale. Ogni dispositivo propone all’utente una differente interfaccia. Samsung propone TouchWiz, L’HTC la Sense, l'LG la Optimus UI e così via.

Ecco una serie di articoli per capire le caratteristiche e le differenze tra le maggiori interfaccie grafiche:

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Samsung Galaxy S5 a sinistra, Nexus 5 a destra. Ecco le differenze tra TouchWiz ed Android Stock © ANDROIDPIT

Pro e contro di Android

I vantaggi sono evidenti: Android è in continua evoluzione ed è in grado di offrire sempre nuove funzioni gratuite. Un sistema operativo per smartphone e tablet davvero flessibile. Ognuno può personalizzare il proprio come meglio crede e renderlo unico rispetto agli altri. Molti sviluppatori, senza scopo di lucro, mettono a disposizione applicazioni in grado di svolgere molte funzioni e di superare i limiti del sistema operativo. Quando l’uscita di nuovi modelli, sembra “tagliare le gambe” ad un dispositivo meno recente, c’è sempre un’app o una rom in grado di salvare l’utente. Ovviamente prima o poi dovrete aggiornare il vostro modello, ma mentre oggi un iPhone 4 offre davvero molto poco rispetto agli ultimi modelli, con un Samsung Galaxy S3, invece, potrete disporre ancora di tanti servizi, anche se non ha ricevuto il tanto atteso aggiornamento ufficiale a KitKat.

apple android nexus
Un Nexus sarà  sempre aggiornato, un Apple no. / © Google, Apple, ANDROIDPIT

Gli svantaggi derivano tutti dai vantaggi: il fatto che Android sia disponibili per tantissimi dispositivi, è molto più difficile per Google coordinare ed ottimizzare, ad esempio come per l’Apple, il suo sistema operativo. Così a volte si deve aspettare molto più del dovuto, a seconda dello smartphone posseduto, per ottenere l'ultima versione di Android, a meno che non si possieda uno smartphone Nexus (modello supportato da Google e con un Android puro) o Motorola (compagnia acquisita da Google).

Ecco degli interessanti articoli in merito a questo argomento:

  • Android è avanti rispetto ad Apple?
  • 5 app gratuite in grado di rendere geloso un possessore Apple
  • Android: cosa non ci piace di questo sistema operativo!

Conclusioni

Spero di aver soddisfatto, almeno in parte, la vostra sete di conoscenza sull’universo Android, perché senza questo sistema operativo, uno smartphone non offrirebbe di certo la stessa qualità e l’esperienza utente sarebbe radicalmente diversa. Senza Android saremmo costretti a spendere il doppio o il triplo per un dispositivo valido, ma però chiuso. Naturalmente c'è Windows Phone, credo che però avere il sistema operativo della Microsoft sul PC, sia già abbastanza, e personalmente non vorrei averlo anche sul telefono.

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